Turismo

La città e il territorio circostante hanno subito marcate modificazioni che hanno accompagnato il passaggio da una società prevalentemente agricola, ad una industriale e ad un’altra, infine, terziaria. E’ scontato, pertanto, che anche le offerte “turistiche” del territorio siano cambiate in ragione dell’evoluzione economica, sociale e culturale della zona e al contesto più generale.

Dal punto di vista turistico, da luogo di villeggiatura di nobili, intellettuali e borghesi facoltosi, Cantù è progressivamente diventata meta privilegiata per la trattazione di affari, favoriti dalle fiorenti attività artigianali e dai pittoreschi paesaggi offerti dai laghi, dalle colline e dalle montagne limitrofe. Il turismo d’affari si è, quindi, conquistato una posto preminente che tuttora mantiene anche per il naturale retroterra che Cantù occupa, sia rispetto al sistema metropolitano milanese e sia rispetto a quello comasco. La produzione del mobile di qualità, con le miriade di attività connesse (scuole, botteghe, esposizioni, ecc.) e del merletto ripropongono immutato nel tempo il fascino di capacità progettuali ed esecutive impareggiabili, anche se – soprattutto per quanto riguarda la lavorazione del legno – le realtà economiche attuali si affidano sempre più a percorsi ideativi e produttivi fondati sull’elettronica e l’informatica.

Il progressivo inurbamento dell’area ha sollecitato salutari processi finalizzati alla conservazione e all’utilizzazione del patrimonio “naturalistico” e storico esistente che si offrono come obiettive risorse turistiche culturali ed ecologiche. Il costituendo parco della brughiera è una evidente testimonianza di questa nuova sensibilità , così come gli sforzi, privati e pubblici, per risanare e recuperare le numerose testimonianze monumentali che giungono dal passato.

La riproposizione di manifestazioni popolari tradizionali come la Giubiana e il Carnevale o come le feste religiose (da quella del patrono Sant’Apollonia, a quelle della Madonna, del Crocefisso e di altre ancora) si offrono, con il piacevole corollario della buona cucina tipica, povera ma sostanziosa, come compendi turistici che Alberghi e Ristoranti cittadini sanno ben confezionare.

Lo sviluppo economico della città ha consentito l’affermazione anche di numerose attività sportive (di particolare rilievo è la pratica del basket), e la nascita di associazioni culturali e ricreative che, a loro volta, hanno prodotto manifestazioni di rilievo internazionale, come il Concorso Internazionale di Pianoforte ed Orchestra “Città di Cantù”, organizzato annualmente dalla Nuova Scuola di Musica, la Biennale del Merletto, promossa dal Comitato per la promozione del merletto. Di grande impegno culturale sono anche Cantù Arte, realizzata dall’Associazione amici dei musei, e le mostre promosse dal CLAC e da Qualità Cantù

Recenti insediamenti di grandi strutture commerciali hanno, infine, incentivato flussi di acquirenti dai comuni circostanti e ulteriormente arricchito una già fiorente e capillare rete di vendita diversificando ulteriormente le offerte tradizionalmente legate al mobile (esposizioni) e al merletto.