Monumenti

Distesa ormai a comprendere i nuclei storici dei colli di San Paolo e di Galliano, Cantù, nonostante la crescente urbanizzazione del secondo dopoguerra, mostra ancora la struttura di borgo un tempo cinto da mura medioevali.

La parte di più antica fondazione, risalente ai secoli X e XI, si sviluppa attorno all’attuale Piazza Garibaldi e comprende edifici religiosi e civili affiancati a resti della cerchia muraria, posti su un’altura dominante l’antica direttrice Como-Milano.

Si possono qui visitare le chiese di San Paolo (fine XI secolo) con la coeva Cappella della Madonnina, di San Teodoro (1200) e della vicina chiesetta di Sant’Antonio, la cappella di San Francesco (affrescata nel 1400), tracce delle fortificazioni del castello dei Pietrasanta, la Porta Ferraia (1324), le chiese a pianta centrale di Santa Maria (XVI secolo) e di Sant’Ambrogio (1570) legate, rispettivamente, ai monasteri delle Benedettine e delle Agostiniane, la Villa Calvi (inizio 1800) e, più decentrato, il Santuario della Madonna dei Miracoli (1554).

Il monumento di maggior rilievo artistico è, comunque, il complesso romanico della basilica e del battistero di Galliano , uno delle più importanti realizzazioni protoronaniche presenti in Lombardia.

L’architettura rurale è ampiamente documentata, soprattutto sulle amene colline circostanti, e mostra uno degli esempi più significativi e intatti nella Cascina Marivecc.