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Santa Maria |
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La chiesa di Santa Maria, nell'antico monastero delle Benedettine, fu consacrata nel 1798 per essere nuovamente restituita al culto nel 1839. Fino al '700 la chiesa si affacciava sulla attuale via Manzoni in posizione di predominanza sull'agglomerato urbano adiacente, poiché libera su tre lati: il monastero era infatti collegato ad essa solo nella sua parte posteriore. Per tradizione storica attribuita al Pellegrino Tibaldi, Stefano Della Torre ne ricostruisce le reali vicende nel libro Cantù Nobilissima, dove viene trascritto il brano dove cita per esteso il nome dell'architetto chiamato a Cantù : Gerolamo Quadrio La chiesa si distingue oggi per il visibile intervento di restauro concluso pochi anni orsono. Essa ha pianta circolare, organizzata sulla sovrapposizione di due cilindri: il cilindro inferiore diventa rettilineo in corrispondenza delle cappelle, quello superiore, il tiburio, appoggia all'interno su otto colonne separate dal perimetro murario. Nella facciata incompiuta spicca il ricco portale, con il classico motivo decorativo della conchiglia. Nonostante la facciata della chiesa manchi del progettato rivestimento esterno in pietra, l'edificio ha evidente valore scenografico nella struttura urbana. |
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