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San Francesco |
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La chiesa di San Francesco, in via Cimarosa, nasce come cappella celebrativa per i francescani che allora risedevano in città. La cappella, sconsacrata da qualche anno , acquista ulteriore importanza quando poco prima del 1479, anno della sua morte, Tristano Carcano la volle trasformare in una tomba di famiglia, abbellendola convenientemente. Da allora la chiesetta venne anche chiamata Cappella Carcano. Tristano Carcano esponente di una delle famiglie nobili della città, era sposato con Margherita Visconti, figlia del conte di Carimate e poco prima della morte venne eletto podestà di Cantù.La tomba di famiglia di una simile personalità richiedeva l'impegno di un artista di sicuro riconoscimento. Tra gli altri venne chiamato Bernardini Zenale, artista bergamasco nato nel 1436, architetto generale della fabbrica del Duomo di Milano, ma soprattutto valente pittore. Per la cappella Carcano realizzò un trittico, da posizionare sopra l'altare, raffigurante l'Immacolata Concezione. Il trittico fu poi successivamente venduto, tagliato in tre parti che finirono in mano a diversi collezionisti. Per fortuna, attualmente, i pezzi che componevano l'opera d'arte sono costuditi in tre musei differenti: Milano nei musei Poldi Pezzoli e Bagatti Valsecchi, mentre la parte centrale, più importante è a Malibù ( Stati Uniti ), al Paul J. Getty Museum. |
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